Progetto Scuole Territorio Carcere

Gruppo di lettura - Progetto Scuole Territorio Carcere

A Fossombrone esiste una comunità sconosciuta ai più.

È la comunità formata dagli ospiti della locale Casa di Reclusione. 

All’interno della struttura, i detenuti partecipano a numerose attività educative e rieducative; molti di loro sono diplomati e alcuni anche laureati (persino plurilaureati).

A sostegno delle proposte culturali dell’Area Educativa della Casa di reclusione di Fossombrone, dal 2012 il Sistema Bibliotecario Carcerario Regionale delle Marche (progetto sostenuto dalla legge Regionale L.R. 28/08 promosso dall’ UNIONE MONTANA MARCA DI CAMERINO con soggetto esecutore gestore nella Cooperaiva Coop Culture, responsabilità scientifica Associazione Italiana Biblioteche)  è promotore non solo della riqualificazione delle biblioteche carcerarie, ma anche di progetti rivolti alla persone detenute, secondo i principi costituzionali del rispetto della dignità e della funzione rieducativa della pena.

All’interno di questo luogo speciale rappresentato dalla Biblioteca, un affiatato gruppo di lettura da anni si riunisce “intorno al libro” con la volontà di documentarsi, di conoscere e di confrontarsi, trasformando il libro in uno strumento di evasione, la stanza che li ospita in un luogo neutrale.

Col tempo, la lettura è diventata infatti occasione di allargare gli spazi, entrando in relazione con la comunità locale.

Questa ricerca di confronto e di apertura, grazie alla professionalità ed alla grande sensibilità umana dalla prof.ssa Sonia Paradisi, docente dell’Istituto “L. Donati” di Fossombrone, si è trasformata in un progetto condiviso con gli studenti delle classi V° del  Liceo delle Scienze Umane.

Detenuti e studenti sono invitati a leggere un medesimo testo, guidati dal bibliotecario del carcere e dall’insegnate; al termine delle rispettive giornate di approfondimento, i ragazzi entrano in carcere, per discutere e scambiare sensazioni e pensieri scaturiti dalla lettura con i detenuti; in questo modo, gli studenti hanno l’occasione di conoscere la realtà del carcere e dell’esclusione sociale che esso rappresenta, di riflettere sul tema della legalità attraverso la condivisione di un testo narrativo.

Nell’anno in corso, il testo condiviso dai ragazzi e dai detenuti è stato “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino.

Una presenza importante ha arricchito per la prima volta il progetto: il magistrato Francesco MESSINA, giudice del Tribunale di Pesaro, ha partecipato ai gruppi di lettura presso la scuola “Donati” e presso il carcere di Fossombrone.

Seduti in cerchio, senza ostacoli fisici, con il desiderio di rimuovere anche quelli mentali, Francesco ed i lettori hanno dialogato sul legame tra memoria e giustizia. Sono partiti dall’attualità del pensiero di Parmenide, dal mito di Antigone ed Edipo, dall'eterno conflitto tra coscienza individuale e ragion di Stato, fino a giungere alla Costituzione italiana come momento fondante l’identità di cittadino.

Nella giornata di lunedì 20 maggio 2019 dalle ore 10.00 presso la sala Teatro della Casa di Reclusione, gli studenti della V°A dell’Istituto Donati, accompagnati dalla professoressa Sonia Paradisi, incontrano il gruppo di lettura del carcere in un evento conclusivo che vede la partecipazione del giudice Francesco MESSINA.

Presenti anche il Procuratore generale delle Marche Sergio SOTTANI e il Garante regionale dei diritti delle persone Andrea NOBILI.

A moderare l’incontro è, come sempre, il coordinatore del progetto Sistema Bibliotecario Lorenzo SABBATINI, bibliotecario esterno che da più di un decennio collabora con la struttura detentiva e che in questi anni si è guadagnato il soprannome di “boss del gruppo di lettura”.


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